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17 lezioni - 34 ore
max 6 partecipanti
costo euro 400,00
tipo: quadrimestrale (tre volte all'anno)
durata: 3 mesi
modalità di pagamento:
euro 100,00 all'iscrizione
euro 150,00 al primo mese
euro 150,00 al secondo mese
III quadrimestre inizio 26 aprile 2010 fine 30 giugno 2010
frequenza: 2 giorni settimanali a scelta:
lunedì e mercoledì 17:00-19:00
lunedì e mercoledì 19:00-21:00
lunedì e mercoledì 21:00-23:00
Il numero di allievi previsto per ogni sessione in sala posa è rigorosamente limitato a 6 partecipanti. Ogni settimana viene trattato lo stesso argomento in tutte le classi, in caso di assenza è possibile recuperare limitatamente alla lezione di analisi e visione delle immagini negli altri giorni ed orari previsti dal calendario didattico.
10 lezioni pratiche in sala posa
7 lezioni di visione ed analisi dei provini
requisiti richiesti:
macchina fotografica reflex con obb. medio-lungo tele
flash con funzionamento in manuale e frazionamento della potenza o sincronizzatore da studio
docente: Massimo Ciampa (17:00-19:00)
Emanuele D'Amico (19:00-21:00)
Fabrizio Zampetti (21:00-23:00)
descrizione
Dopo i risultati ottenuti con i corsi precedenti, ed in seguito alle esperienze riportateci dagli allievi, abbiamo apportato delle modifiche sostanziali nella struttura del corso stesso. Si è cercato di rendere il corso molto più operativo, spostando l’interesse su un concetto di ‘idea di luce’…
Il concetto fondamentale che si cerca di trasmettere, non è l’apprendimento e l’esecuzione di uno schema di illuminazione in modo rigido e mnemonico, ma bensì l’assorbimento di una tecnica di illuminazione per poi interpretarla ed eseguirla in modo personale e creativo, ottimizzandola per la situazione di ripresa.
Mentre per il calcolo della posa o dell’applicazione di un effetto speciale, ha senso parlare di vera e propria tecnica, nel caso dell’illuminazione si è dinanzi ad un terreno simile a quello della grammatica di una lingua. Esistono, in un linguaggio, moduli espressivi e forme grammaticali che, regolati da rigide norme, mutano continuamente e vengono applicati in maniera sì riconoscibile, ma sostanzialmente creativa, espressiva e soprattutto mutevole. Le tecniche di illuminazione in fotografia, hanno sostanzialmente una tipologia simile a quella della grammatica italiana.
In questo corso, decisamente votato all’aspetto concreto ed operativo della tecnica fotografica, si vogliono presentare delle ‘regole’ che non possono essere ignorate da parte di un professionista serio e preparato. Tuttavia, al contempo, si intende porre l’accento sull’aspetto propositivo di queste tecniche, e sul fatto che in realtà, molti dei lavori di maggior pregio espressivo, partono dalla base di queste tecniche per poi trasgredirle, superandole…
Le lezioni sono suddivise in due categorie principali:
riprese effettuate in sala posa su uno schema di illuminazione assegnato
analisi e visione dei provini realizzati nelle lezioni precedenti